Ultima modifica: 6 marzo 2018

INFANZIA

L’orario della Scuola dell’Infanzia nelle sezioni a tempo normale è di 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì, con entrata alle ore 8:00 e uscita alle ore 16:00. Il tempo che intercorre fra le ore12.00 e le ore 13.00 è dedicato alla mensa. La mensa è fornita dal Comune tramite un servizio esternalizzato.

Nelle sezioni a tempo ridotto l’orario è di 25 ore settimanali, dal lunedì al venerdì, con entrata alle 8:15 e uscita alle 13:15. Durante la permanenza a scuola i bambini attuano alle ore 10.30 una pausa per effettuare una colazione, che viene fornita dai genitori.

Sia l’orario di entrata che quello di uscita è flessibile; i bambini possono arrivare a scuola durante la prima ora (8.00/9.00) e uscire durante l’ultima ora (12.00/13.00 tempo ridotto – 15.00/16.00 tempo normale)

La scuola dell’infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.

Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.

Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile.

Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.

Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti; significa ascoltare, e comprendere, narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, “ripetere”, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con la comunità.

Le attività sono organizzate in modo laboratoriale; all’ampliamento dell’offerta formativa contribuiscono: le visite guidate nel territorio, i progetti effettuati in orario extracurricolare, la partecipazione a spettacoli teatrali nonché la visione di films. Durante l’anno scolastico, per particolari attività che richiedono la compresenza dei docenti, è possibile, dando ampio preavviso alle famiglie, effettuare anche nelle sezioni a tempo normale il tempo ridotto, così come deliberato nel Piano di Attività dei Docenti ad inizio di anno scolastico.

Scuola Infanzia “Sorelle Agazzi”

Scuola Infanzia “Luigi Pirandello”

Scuola Infanzia “Lombardo Radice “

Scuola Infanzia “Ciullo”